SERGIO MARINI

Nato il 27 luglio 1964 a Terni, da famiglia di coltivatori diretti, si laurea nel 1989 in Scienze Agrarie con il massimo dei voti a Perugia.
Sposato con Andreina Pagano, insegnante di scuola secondaria di I grado, presso il Bambino Gesù di Roma, ha due figli, Riccardo e Cristiano.
Imprenditore agricolo, agronomo e socio di cooperative agricole dal 1990.
Presidente e fondatore di “ITALIA SOSTENIBILE PER AZIONI” dall’Ottobre 2013.
Presidente onorario di Coldiretti dall’ Ottobre 2013.
Presidente Nazionale Coldiretti dal febbraio 2007 all’ ottobre 2013.
In questi anni si è fattivamente impegnato a livello internazionale, comunitario e nazionale, nella difesa del Made in Italy e nella promozione di un nuovo modello di agroalimentare sostenibile sul piano sociale ambientale ed economico, grazie al quale il settore agricolo ha riacquisito centralità, divenendo il traino per il Paese e prospettiva di futuro per i giovani.
Si è battuto per la trasparenza di informazione verso i consumatori, con il rapporto sulle “agromafie”, denunciando in tutte le sedi ogni forma di illegalità e sopruso nella filiera del cibo, ha combattuto ogni forma di “Italian Sounding” e di contraffazione alimentare, ha difeso la biodiversità e la distintività dei territori e delle produzioni autoctone, promuovendo a livello globale il vero Made in Italy agroalimentare, facendone una delle più efficaci leve competitive per portare l’Italia nel mondo e il mondo in Italia.
Ha presieduto grandi eventi dal G8 delle associazioni agricole, i forum dell’agroalimentare di Cernobbio e di Bruxelles, Cibi d’Italia, la giornata del Creato.
Nel 2008 ha costituito nell’ambito di Coldiretti la nuova Fondazione “Campagna Amica“ presiedendola sino all’ottobre del 2013.
Nello stesso periodo ha promosso attivamente le articolazioni accreditate dalla Fondazione Campagna Amica: dai “Farmer Market” alle “botteghe”, dai “punti vendita degli agricoltori” agli “agriturismi”, dai “ristoranti” agli “orti urbani”, dalla “filiera agricola Italiana” ai “progetti firmati dagli agricoltori italiani“ e i valori stessi della Fondazione dall’ormai famoso “KM ZERO” alla “filiera corta”, dal “no ogm” alla “equa ripartizione del valore” tra produttore e consumatore.
Nel 2013 ha promosso e costituito la nuova Centrale italiana per la tutela della cooperazione “UE.COOP”, ispirata ai principi di solidarietà, sussidiarietà, sostenibilità e rinnovata mutualità.
Dal 2007 al 2013 è stato Consigliere del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).

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